Tu sei qui: Home Blog-Attività

Blog

Progetto: “ I gusti della nostra terra”

 Finalità generali del progetto: Conoscere la composizione di una varia, sana e corretta alimentazione che valorizzi la stagionalità, la produzione locale, i piatti tipici e il biologico.

Sempre in relazione a questo progetto,  i coniugi Baratto, genitori di una scolaretta  di seconda A del nostro istituto, hanno offerto a tutti gli alunni della scuola un laboratorio di cucina: “ Fare la pizza”, un piatto sicuramente gradito a  grandi e piccini.

 Facciamo la pizza 

Gli alunni della nostra scuola , hanno seguito un rapido corso per impastare e realizzare la pizza, coadiuvati da due “ maestri “ di eccezione, i genitori di Maya, una scolaretta di classe seconda A, che di professione sono panettieri.     pizzaioli

Gli alunni, suddivisi nell’aula mensa in due gruppi di 70 alunni ciascuno, in due diversi rientri pomeridiani,  si sono cimentati nella divertente attività del fare pizza.pizzalaboratorio_4

Il signor Baratto ha mostrato, in un precedente laboratorio,  agli scolari  di classe prima e seconda, vari tipi di farina che i bambini hanno potuto toccare, per sentirne concretamente la differenza, ha illustrato gi aspetti nutrizionali della pizza ,        …  quindi è iniziata l’attività dell’impastare… laboratorio_pizza_5 L'impasto, preparato in precedenza dai nostri esperti è stato distribuito a piccole porzioni a bimbi  impazienti  che, inizialmente, lo hanno lavorato con le mani per renderlo gonfio, molliccio al punto giusto, che non si attacca alle mani.... laboratorio_2  che soddisfazione maneggiarlo!!!   Quando poi hanno potuto usare il mattarello, per stendere la pasta, …il divertimento è arrivato alle stelle, si è  liberata la creatività e sono comparsi sui tavoli cuori, ovali, tondi …pizza_101 Infine  i bambini hanno spalmato con cucchiai  la passata di pomodoro sugli impasti pizza_laboratorio_3 e sui tavoli è comparsa  una gran quantità di cubetti di mozzarella, una parte distribuita sulle forme di pizza e una parte…, trangugiata con soddisfazione da poco professionali pizzaioli in erba.pizza_140 Gli alunni di quinta infine, per renderla più sfiziosa, l'hanno farcita a piacere con salamino, carciofini, funghetti....che squisitezza!!! 

Alla fine del pomeriggio i nostri panettieri, sfiniti…, dopo aver raccolto i lavori prodotti dagli alunni in grandi vassoi, hanno promesso ai bambini che, l’indomani, avrebbero ricevuto ciascuno una  pizza cotta,  proprio quella  realizzata da ciascuno  di  loro.  “Grazie…………………. è stato bellissimo, super,  questo si che  ci è piaciuto!!! La pizza era davvero golosa!!!   pizza_111    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

laboratorio_pizza_5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Progetto di plesso 2011-12

L'Orto Scolastico

il luogo in cui coltivare saperi e sapori

ATTIVITA’ DEGLI ALUNNI DI CLASSE QUINTA

11-11-11

Un progetto così importante non poteva che iniziare in una data così particolare…

Oggi infatti Matteo, il fratello di Giulia Scalzotto, è venuto a preparare la parte di giardino della nostra scuola che presto diventerà il nostro orto!

Con il suo potente trattore ha effettuato due lavori:

ARATURA    una tecnica di lavorazione del terreno che si prefigge lo scopo di creare un ambiente fisico ospitale per le piante coltivate. È eseguita in genere con l'aratro tipico a vomere e versoio, strumento che pratica il taglio e il rovesciamento di un blocco di terreno, detto fetta.

                         trattore     trattore_1

ERPICATURA è la lavorazione complementare classica, in genere eseguita dopo un'aratura, allo scopo di ridurre le zolle di terra e, nello stesso tempo, rendere più regolare e uniforme la superficie del letto di semina.

erpice

15-11-11

Ecco un altro genitore che ci fornisce il suo generoso aiuto… Infatti il papà di Daniele Olivato arriva con il suo piccolo trattore, munito di fresa e completa la preparazione del terreno.

 

17-11-11

Oggi la maestra Annalisa ha portato a scuola le piantine che presto metteremo nel nostro orto.

Ci sono diversi tipi di LATTUGA, le CIPOLLE,

l’ AGLIO e lo SCALOGNO.

Abbiamo deciso di piantare anche le fragole perchè ci piaccion moltissimo

17-11-11   pap_voltan

Ormai siamo quasi pronti per la semina e la messa a dimora delle piantine!

Prima però dobbiamo effettuare la divisione dell’area in piccole particelle di terreno che verranno poi coltivate dai bambini di tutte le classi.

In questa fase ci aiuta il papà di Marco Voltan, agronomo di professione, che misura con precisione il nostro orto: 20 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza. Ecco fatto…

Ora, ogni classe ha il suo spazio e le piantine che ci sono state offerte dalla COLDIRETTI di Padova e reperite presso il mercato ortofrutticolo AGRIMONS di Monselice. 

18-11-11

Finalmente è arrivato il grande giorno!

Abbiamo la fortuna di avere tre bravissimi insegnanti: la nonna di Anna Martinello, la sig. Silvana, il nonno di Leonardo Ferro, il sig. Sante e il prozio di Daniele Olivato, il sig. Luigi Barison.

Insieme a loro piantiamo:

CIPOLLE ,AGLIO, DIVERSI TIPI DI LATTUGA,insalataSCALOGNO,FRAGOLE

Non è così semplice fare gli ortolani e per questo ascoltiamo con attenzione le spiegazioni dei nostri esperti.

Alla fine la nostra prima parte di orto è stata completata. Adesso bisogna solo aspettare e controllare…

i_nonni La signora Silvana e il signor Luigi ci forniscono le prime indicazioni operative

 sign_silvano Il signor Sante lavora con precisione e per questo usa spesso il metro. Capiamo quanto e’ importante la matematica…

E’ UN’ESPERIENZA BELLISSIMA LAVORARE INSIEME AI NONNI!

         

nonni_e_bimbi

                                                                                                               

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                   

 

                                                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

       

 

PROGETTO :"Coltivare saperi e sapori: l’orto a scuola"

FINALITÀ GENERALI

Trasmettere agli alunni:

  • l’idea che ciò che è coltivato in maniera non intensiva, che è raccolto al momento giusto e non fa centinaia di chilometri per arrivare a destinazione, non può che essere organoletticamente  più sostenibile:
  • il concetto di responsabilità verso l’ambiente  e verso il prossimo attraverso il lavoro di gruppo nell’orto e la cura che ogni bambino  deve avere della propria piantina.

LA SEMINA

Alunni CL. 2^ A/B

I bisogni vitali degli esseri viventi:

La riproduzione

Già nel precedente anno scolastico abbiamo appreso che dai semi nascono le piante. Osservando  i semi di alcuni frutti: arance, mele…  ci siamo chiesti: cosa c’è dentro il seme? Come fa a nascere una nuova pianta?

Abbiamo osservato i semi al microscopio collegato al computer:   sono composti da...                              

seme

È iniziata così la raccolta di vari tipi di semi: fagioli, lenticchie, fave, grani di mais…  li abbiamo appoggiati sul cotone idrofilo, altri su terreno, altri su…niente  ,tutti  inseriti in vasetti di vetro, li abbiamo annaffiati  quasi ogni giorno. Molti  vasetti erano posti vicino ai termosifoni dell’aula, altri più lontano; si doveva controllare ogni settimana  ciò che accadeva nei vasetti e riportare i dati in tabelle.  

vasetto_1        vasetto_2             

Abbiamo così osservato che i semi ( appoggiati su cotone idrofilo o terreno ed esposti a calore) assorbivano acqua, si gonfiavano fino a rompere la buccia del seme ( il tegumento), dopo poche settimane dai semi sono spuntate prima piccole radichette, poi delicati fusticini e  tenere foglioline, sul piccolo fusto c’era ancora, in alcune piantine,  una parte  dell’albume ( parte interna del seme) che in un primo tempo era servito loro da cibo.

                                                   vasetto_3  vasetto_4                            

Abbiamo così scoperto che i semi per germinare  hanno bisogno di acqua-calore; per crescere le piantine hanno bisogno di acqua-luce-terreno.

Oggi abbiamo spostato  ALL’APERTO LE NOSTE PIANTINE per cercare di ottenere verdura fresca.

LE ABBIAMO PIANTATE NEL NOSTRO ORTO

   semina2  semina1  semina3  SPERIAMO BENE!!!